La SUPERFLUSTRADA A-394 (Stabio - Gaggiolo) Postato il Saturday, 23 April @ 10:57:00 EST
Argomento: Idee e Tecnologie in Sosta.
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La superstrada Mendrisio- Stabio è stata costruita per sgravare da traffico i villaggi della zona. Ne manca ancora un pezzo, fra Stabio-Est e il Gaggiolo. Ora si prevede di realizzare l’ opera nonostante l’ opposizione di Ligornetto e Stabio, le località più direttamente toccate. Intanto la superstrada è intasata ogni giorno e si formano colonne in entrambe le direzioni persino di domenica. Questi ingorghi si ripercuotono sui villaggi adiacenti, dove aumenta il traffico di chi cerca di schivare le code. Già adesso la superstrada non basta più ad assorbire il traffico. Se si dovesse costruire l’ultimo tratto mancante della «superflustrada» , sarebbe come aprire una chiusa: le località della regione verrebbero invase da ancora più traffico, gas inquinanti e rumore.
L’ ordinanza contro l’inquinamento dell’ aria vale la carta sulla quale è scritta? Che utilità hanno per la salute della popolazione i discorsi dei politici, che parlano di «carico ambientale» con finta preoccupazione ? Non hanno neppure il coraggio di dire che si tratta di lento avvelenamento. Eppure lo sanno che la costruzione del tratto stradale presso Stabio farebbe aumentare massicciamente il traffico e che così la nostra aria sarebbe ancora più sporca. Come se non fosse già inquinata abbastanza ! Un incidente mortale sulla circonvallazione di Stabio è la scusa per chiedere un’ulteriore circonvallazione (la superstrada). I gas di scarico causano fra i 2.000 e i 3.000 morti all’ anno in Svizzera (in Ticino almeno 60). Dovrebbero bastare questi dati per mostrare quanto siano falsi gli argomenti delle teste di catrame. Anni fa l’ ATA aveva presentato uno studio che proponeva delle alternative alla superstrada. Costerebbe pure di meno. Si modererebbe il traffico sull’ attuale circonvallazione di Stabio e si sistemerebbe la strada in modo conveniente. Sempre l’ ATA aveva lanciato l’ idea di una linea ferroviaria verso Varese. L’ opera più urgente da realizzare sarebbe semmai quest’ultima. E allora cosa vogliono i lobbysti del cemento, gli appassionati inquinatori, e certi guidatori alticci e privi della patente ? Facciano il piacere di rispettare la volontà della popolazione toccata dal tracciato stradale, nonché l’ ordinanza contro l’inquinamento atmosferico e quella contro l’ inquinamento fonico. Abbiamo il diritto di respirare aria pulita e di non mettere a repentaglio la nostra salute.
Adrian Ruckstuhl, Ligornetto
Cdt 22/4/05
Grazie d' esitere Caro Adrian !
Il nostro commento è il seguente:
Dopo la sonora batosta all' iniziativa Avanti i nostri politici hanno messo in atto una strategia alternativa. Si farà tutto il possibile per congestionare e per rendere inagiibile il Gottardo in modo che poi, davanti al fatto compiuto, il raddoppio del Gottardo diventi l' unica possibilità percorribile. La famosa tattica del salame ! E i salami siamo noi, i cittadini Elvetici che mettiamo a disposizione del traffico parassitario la più diretta e più buon mercato strada attraverso le Alpi.
Va infine rilevato che, è certo che il traffico c'è, e a nessuno piace stare in colonna, ma è comunque abbastanza ingenuo pensare che si possa risolvere i problema facendo più strade. Qualunque pianificatore o ingegnere del traffico che non ha le mani in pasta nelle varie lobby potrâ confermare che il traffico non si autoregola e si comporta come un vaso comunicante.
L' equazione è semplice: Più strade è uguale a più traffico. Punto e basta !
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