No al posticipo del trasferimento del traffico merci attraverso le Alpi ! Postato il Tuesday, 24 May @ 12:19:20 EST
Argomento: A-394: Stabio-Gaggiolo
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Da ricerche del domenicale SonntagsZeitung, pubblicate lo scorso 1. maggio, risulta che il consigliere federale Moritz Leuenberger ha intenzione di posticipare il termine per il dimezzamento del traffico merci su strada attraverso le alpi dal 2009 al 2018.
I motivi che spingono il consigliere federale Leuenberger a posticipare di altri 9 anni (a due anni dopo la prevista apertura della galleria del San Gottardo), l'obiettivo di ridurre a 650'000 i transiti attraverso le Alpi sono gli insufficienti risultati ottenuti fino ad ora.
Nel 1994 il popolo svizzero con l'approvazione dell'iniziativa delle alpi ha deciso di trasferire entro 10 anni, cioè entro il 2004, il traffico pesante dalla strada al treno. Negli anni successivi non é stato intrapreso nulla per poter raggiungere questo obiettivo.
Solo nel 1999, di fronte al rischio di una forte opposizione agli accordi bilaterali, Consiglio federale e Parlamento hanno varato una legge transitoria sul trasferimento e un quadro di finanziamento in appoggio al trasporto merci su rotaia.
Dal 2001 cominciano a vedersi gli effetti delle misure approvate (riforma delle ferrovie, aiuto finanziario alla ferrovia, TTPCP, maggiori controlli ai TIR). Il numero dei passaggi di TIR attraverso le Alpi è sceso da 1,4 Mio del 2000 ai 1,26 Mio del 2004. Nel 2005 si nota un'ulteriore diminuzione del 9% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (dati: Amministrazione federale delle dogane, Evoluzione del traffico degli autocarri sulla A2).
Siamo consci che le misure adottate fino ad oggi sono insufficienti per raggiungere quota 650'000 transiti nel 2009.
Non riteniamo comunque corretto risolvere il problema posticipando il termine dal 2009 al 2018.
Il popolo svizzero più di una volta ha confermato la volontà di trasferire il traffico pesante dalla strada alla rotaia. Sta quindi al Consiglio federale ed al Parlamento adempiere al mandato ricevuto.
Ci opponiamo fermamente al posticipo del termine e a qualsiasi indebolimento dell'obiettivo del trasferimento. Come ribadiamo la nostra opposizione alla prospettata area TIR a Giornico, il cui contributo al trasferimento é tutto da dimostrare.
L'obiettivo del trasferimento può essere raggiunto in breve tempo e con poca spesa introducendo la borsa dei transiti alpini così come proposta dall'Iniziativa delle Alpi.
LEVENTINA VIVIBILE
Faido, 12 maggio 2005
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